AKUR

Akur segna il debutto del designer islandese con il brand: tavoli e consolle dalla silhouette organica e dalle tonalità naturali, che nascono come un unico gesto scultoreo.           

PRIVATE WALLS

Tre pannelli - la vanity, la libreria-scrivania e la workstation  - che interpretano il desiderio di intimità attraverso un sapiente gioco di trasparenza e colore. Un’esplorazione del vetro che traduce l'eleganza in soluzioni intelligenti e funzionali.

REMIS

Specchi-contenitori che giocano con la geometria, riproducendo la proiezione assonometrica di un parallelepipedo. La cornice è rivestita da piastrelle in vetro colato dalle sfumature variegate e irregolari. All’interno, una serie di utili ripiani in cristallo extrachiaro.

OPALIA

Il vetro termo trattato, ricco di bolle e dall'aspetto "lunare", caratteristico della serie di tavoli Opalia è utilizzato nei montanti delle nuove librerie, proposte in diverse forme e altezze.

GLACIER

Con i tavoli bassi Glacier, Patricia Urquiola trasforma ancora una volta il vetro in materia viva e densa. Grazie a una texture irregolare che rievoca le stratificazioni dei ghiacci, l'uniformità del materiale lascia spazio a una profondità vibrante. Il design gioca sul contrasto tra la solidità della struttura e l'effetto "liquido" della lastra colorata, che sembra sciogliersi con estrema precisione formale sulla base trasparente.

CARTESIO

Tavoli bassi e librerie dall’estetica geometrica assoluta. Un progetto che gioca sul raffinato contrasto tra la purezza del cristallo extralight e l'enigmatica finitura in specchio opacizzato: una superficie che cattura l'ambiente circostante restituendo riflessi sfumati, onirici e indefiniti.

SIR HISS

Nelle lampade da terra e da tavolo Sir Hiss la luce trasforma l’aspetto della materia: i volumi cavi nei colori bianco gesso o finitura metallica cromo accolgono al loro interno una sorgente LED per diventare calde linee di luce.